Questa pagina fa uso di cookie. Visitando questo sito si autorizza l'impiego di cookie.

Navigare per mare latinum 2018: “Metamorfosi, vitalità di un concetto”

La serata di lunedì 23 aprile ha visto protagonisti i nostri alunni che hanno messo in scena, presso l'auditorium della Società Operaia di Mutuo Soccorso e Lavoro di Martina Franca, uno spettacolo sulla vitalità metastorica del concetto di metamorfosi.

La parola metamorfosi intesa come cambiamento e trasformazione ha viaggiato nel tempo, nei meandri della letteratura classica e moderna fino al cinema ed alla cultura musicale. Questi i nuclei tematici della manifestazione: l'interpretazione del mito di Apollo e Dafne, narrato nelle "Metamorfosi" di Ovidio, l'incontro con l'albero Pier delle Vigne nella selva dei suicidi da parte di Dante e Virgilio nel XIII canto dell'Inferno fino allo sdoppiamento di Dottor Jeckyll e Mr. Hyde inventati dalla penna di Stevenson; toccante la danza e la mimesi del disagio esistenziale dello scarafaggio Gregor Samsa, ibrido protagonista della "Metamorfosi" di Kafka. Notevolmente significativa la trasformazione in asino del protagonista delle "Metamorfosi" di Apuleio, fonte di interessanti analogie con le storie animate "La bella e la bestia", "La principessa e il ranocchio" e le graphic novels "L'incredibile Hulk" e"Spiderman".

La messa in scena è stata il frutto del lavoro e della competenza di molteplici figure: il regista Emanuele Loconte, la pianista Barbara De Paolis, il Prof. Gianni Lenti, il Prof. Vito Fumarola, la Prof.ssa Maria Carmela Pascale, il giovane studente universitario in Lettere classiche Domenico Modista. Di suggestivo rilievo l'esibizione al pianoforte di Irene Gaggioli, ex alunna del Liceo "Tito Livio" e neolaureata presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli. Inoltre ha arricchito la serata il dotto intervento del Prof. Mauro Agosto che ha illustrato come il concetto di metamorfosi, giunga dall'antichità ad oggi, permeando consapevolmente o inconsapevolmente, non soltanto la nostra formazione ma anche la nostra interiorità più recondita, attraverso un processo di permanenza e risemantizzazione. Una prova emblematica, questa, della vitalità della metamorfosi che rende tuttora feconda di analisi e riflessioni la dialettica fra tradizione e innovazione.
La Prof.ssa Gazzilli, al timone del progetto "Navigare per mare latinum" ha coordinato le varie attività realizzate dagli studenti dell'indirizzo classico e linguistico appartenenti alle classi VA ginnasio, IIA classico, VB ginnasio, IB classico, IIB classico, IB linguistico, IC linguistico, IVA linguistico.