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ERASMUS PLUS 2018 - Un’occasione per conoscere, pensare, confrontarsi, crescere!

2° Meeting “EP4NG” ERASMUS+ - Breslavia (Polonia)

GRUPPOPOLO1

Dopo aver ricevuto, lo scorso marzo, presso il nostro Liceo e nelle nostre famiglie, gli studenti delle scuole straniere partner di progetto, eccoci pronti a partire per Breslavia (Polonia), accompagnati dalle docenti Luana Fogli (referente di progetto), Eufemia Colucci e Lucia Andreace. Siamo in 5, provenienti da diversi indirizzi del Tito Livio: Greco Donato (2B Cl), Montanaro Alessandra (4A Su), Semeraro Angelica (4A Su), Sammarco Alessia (4C L), e Buttafuoco Riccardo (4A L).
A marzo avevamo lavorato, con tutto il gruppo internazionale, su neuroscienze, emozioni, intelligenze e nature multiple; in Polonia invece il focus dell'incontro sarà la ricerca della Consapevolezza (Mindfulness), per una migliore percezione di noi stessi e dei nostri bisogni reali, lo Storytelling, come metodo didattico e di apprendimento. Sempre presenti sullo sfondo, in un continuo confronto tra essi, sono i diversi modelli educativi dei Paesi partecipanti e la loro distanza da ciò che noi ragazzi desidereremmo dal mondo scolastico, ovvero soprattutto spazi educativi diversi e rapporti con docenti improntati alla ricerca e sviluppo del nostro "talento" personale, oltreché alla costruzione del necessario bagaglio culturale.

GRUPPO POLONIA

Finalmente ci siamo: è il 12 maggio 2018 e la nostra avventura ha inizio!
Giunti a destinazione, nella città di Wroclaw (Breslavia), veniamo accolti dalle famiglie ospitanti e ci ritroviamo a conversare con i nostri coetanei nell'unica lingua che ci accomuna, l'inglese, e con l'aiuto della proverbiale gestualità italiana. E' sorprendente scoprire come, al di là della lingua e della cultura, emozioni, sensazioni ed esperienze, a quest'età, siano uguali!
Pur avendo abitudini diverse, una volta nelle case ospitanti, arriviamo a conciliare i nostri diversi stili di vita, adattandoci alle nuove situazioni e ai diversi contesti. Quanto al cibo, dopo l'iniziale diffidenza, apprezziamo i piatti tipici del luogo, riuscendo a coglierne le particolarità. Questa è una cosa su cui dobbiamo lavorare: imparare a scoprire il "buono " che c'è in ciò che ci appare diverso...
A scuola, una bella struttura storica, che ci ricorda per alcuni versi, quella di Hogwarts di Harry Potter, siamo colti tanto dalla calorosa accoglienza quanto dalla massiccia presenza di laboratori disciplinari, dalla fornita biblioteca, con annessa sala lettura, e dagli ampi spazi attrezzati, destinati a docenti e studenti, i quali ne beneficiano non solo per lo studio, ma anche per la socializzazione e il benessere psicofisico.
La partecipazione ai workshop su "Mindfulness" e "Paideia principles" ci ha insegnato poi quanto sia possibile fare per affrontare lo stress (anche scolastico) quotidiano, che abbiamo scoperto essere un problema comune del nostro vivere da studenti, anche se di Paesi diversi. La necessità di migliorare istruzione ed educazione (in altre parole, la nostra formazione) è un tema globale: gran parte degli studenti, infatti, ha evidenziato l'esigenza di lezioni più interattive e tecnologiche, di una maggiore attenzione alla loro personale evoluzione, invece che ai voti, che tenga in debito conto le loro naturali inclinazioni e i diversi stili di apprendimento.

MUSEOPOLONIA

E' il 19 maggio...la nostra esperienza in Polonia sta per terminare!

Insieme alle immagini di scenari meravigliosi, alle forti emozioni, alle risate condivise, ai balli di gruppo, ciò che rimarrà nel nostro bagaglio personale si può sintetizzare in alcune parole-chiave: rispetto della diversità, esperienza, riflessione. "Rispetto" dei diversi modi di essere, di fare, di tradizioni e costumi del Territorio, delle leggi del Paese ospitante e del differente sistema di vita ed educativo (familiare e scolastico); " riflessione" sui nostri punti di forza, da valorizzare, e di debolezza da migliorare o da cui ripartire.
Il Progetto Erasmus+ ci ha permesso di vivere esperienze che conserveremo per sempre nei nostri cuori, insieme alle sensazioni ed alle emozioni forti che sono il principale veicolo di apprendimento lungo tutto l'arco della nostra vita.
Per questo motivo, vogliamo ringraziare il Dirigente Scolastico, Prof. G. Carducci, e tutti coloro che, col loro supporto, rendono possibile questo tipo di progettualità

Donato Greco (2B Cl)
Riccardo Buttafuoco (4A L)